venerdì 18 marzo 2011

Viaggio in Turchia.

Mete visitate: Antalya - Konya - Cappadocia

28 febbraio.

Il giorno della partenza, la stanchezza iniziale, la fretta di cambiarsi e fare colazione, sperando di non perdere il treno o uccidere qualcuno con zaino e valigia.
Partenza prevista da Torino, destinazione stazione centrale di Milano, e poi da li bus navetta per raggiungere l'aereoporto di Bergamo. Ricerca disperata di una toilette, e poi raggiungimento del punto per imbarcare i bagagli e dopo quello il check in, con coda infinita, scassamento inevitabile di palle più vari tentativi di superamento della fila facendo finta di niente e fischiettando allegramente.
Poi finalmente si arriva al Gate apposito e di nuovo li attesa molto lunga, prima di raggiungere (dopo un miracolo divino) l'aereo con destinazione Istambul.
E il divertimento inizia nel momento in cui in aereporto non c'è nessuno che ci indica in che direzione andare, a parte alcuni che continuano ad indicare il soffitto, ma noi continuiamo a non vedere scale. Dopo qualche minuto di panico finalmente troviamo la strada e di nuovo facciamo il check in, poi arriviamo al Gate, destinazione Antalya. Si sale in aereo e si arriva sani e salvi all'aereoporto, poi aspettiamo di prendere i bagagli.
Il viaggio in aereo è filato liscio, decollo e atterraggio praticamente perfetti, l'unica cosa che resta è una fame e una sete incredibile. Usciti dall'aereoporto ci viene indicato un autubus su cui dovremo salire e li troviamo delle bottigliette d'acqua. Grazie a Dio.
Nell'autobus siamo più o meno una trentina di italiani, che hanno vinto il viaggio grazie a mondolibri o focus. Io, mio cugino e i suoi due amici siamo gli unici giovani di 20'anni. A parte due coppie sui 30'anni gli altri del tour hanno dai 40 ai 60'anni. Che bello.
Arrivo in albergo alle 22.30 e finalmente possiamo mangiare dopo una giornata intera passata a viaggiare.
Il cibo piuttosto buono, dopo una giornata a digiuno forse avrei mangiato qualunque cosa.
L'albergo comunque è splendido, a 5 stelle, con delle camere meravigliose, quella mia e di mio cugino ovviamente è più figa di quella dei suoi amici. Due letti singoli, un bagno e uno matrimoniale, io ovviamente mi impadronisco di quest'ultimo. La visuale dal nostro albergo è semplicemente meravigliosa. (potete vederla in foto qui di fianco. cliccateci sopra per vederla nelle dimensioni reali).

1 marzo.


Questa giornata la passiamo praticamente in pullman, viaggiando da Antalya, passando per Konya per arrivare infine in Cappadocia.
Durante il viaggio ci siamo fermati per visitare una sola cosa: una città sotterranea.
Città scavata completamente nella roccia, costruita in modo tale da garantire la vita alle persone che ci abitavano all'interno per più di 20'anni. Solitamente ci stavano i perseguitati religiosi.
Ho scattato alcune foto dell'interno di questo luogo, ma sfortunatamente non si vedono bene, le rocce sembrano bianche, quando in realtà sono grigie, inoltre a causa della luce del flash certe cose non si capiscono molto bene, se volete però, ho inserito alcune foto del paesaggio che si vede appena usciti da li.
Finita la visita siamo arrivati in albergo e li abbiamo passato la serata.

2 marzo.

In Cappadocia abbiamo visitato Uchisar (la roccaforte) che, se non ricordo male, si tratta di un paese di cui alcune case sono abbandonate a se stesse perchè ancora non si trovano i proprietari, ma ovviamente non è solo questo. (c'è anche qualcos'altro che non ricordo più *sente le cicale*).
Nel frattempo vi faccio vedere alcune foto di quel luogo:

In questo posto abbiamo fatto praticamente solo una passeggiatina semplice, giusto per osservare il panorama. Poi siamo risaliti in pullman e ci siamo avviati alla Valle dei Cacciatori, praticamente si tratta semplicemente di una piccola Valle, con un panorama splendido però, su cui ci sono un sacco di bancarelle che vendono souvenir, abbigliamento vario, cd di musica, cartoline, oggettistica ecc ecc... (vi inserirei alcune foto di quel posto, ma imageshack fa lo stronzo e non me le uppa).
Inoltre, dopo aver visto questo Valle, siamo andati a vedere "I camini delle Fate" (pasabas), si chiamano così per via del fatto che la gente del luogo era convinta che solo delle creature piccole come le fate potessero vivere in strutture così piccole. Potete vedere un'immagine di questi camini delle fate, proprio qui a fianco.
Vi posso assicurare che dal vivo sono anche meglio! Io purtroppo ho potuto fare solo una foto, perchè c'era la strada in salita e siccome avevo mangiato pochissimo quella mattina a colazione, non sono riuscita a proseguire per molto, ma è stato comunque un bello spettacolo.

Dopo di questo siamo andati a pranzare e poi abbiamo visitato Göreme (le chiesi rupestri). All'interno di queste chiese non era possibile fare foto, anzi, siamo stati molto fortunati a poter entrare, perchè da aprile di questo anno vietavano l'ingresso ai visitatori, perchè le strutture stanno iniziando a creparsi e quindi preferiscono mantenerle chiuse al pubblico. Comunque, in questo luogo abbiamo notato alcuni stili di disegno, molto diversi dalle chiese che siamo abituati a vedere qui in Italia, ma comunque molto particolari, belli e pieni di significato. Insomma, una bella visita.
Ah già, giusto per curiosità vostra personale, se non avete mai visto un cammello, bè, l'ho fatto io per voi e ci ho pure fatto alcune foto, da lontano e con lo zoom, perchè c'era un tipo che faceva pagare 3.00€ per una foto. Ma ti pare?! =_= Dunque, se siete interessate cliccate qui o anche qui per vederlo! A fine di tutto questo, siamo tornati in albergo, cenato e dormito.

3 marzo.

Durante questa giornata abbiamo visitato molte cose in meno confronto al 2 marzo, ma non per questo è stato noioso. Tutt'altro.
Dunque, prima di tutto abbiamo visto Avanos (i tappeti), che OH MIO DIO che meraviglia. Avevamo una guida (il tipo pelato nella foto) che parlava perfettamente l'italiano e che ci ha mostrato molte cose.
Entrando praticamente ci siamo trovati di fronte ad una scena del genere:

Mi sembrava quasi di essere tornata indietro di un sacco di anni (se non fosse per l'mp3 all'orecchio della ragazza. xDD)
Comunque, abbiamo visto quelle donne che lavoravano a mano sui telai, mentre la guida ci parlava di quale tipo di "nodo" utilizzavano per fare i tappeti, di quanto tempo ci potevano mettere per finirne uno e che dipendeva dalla dimensione del tappeto e dal tipo di filo utilizzato. Li lavoravano con la lana, il cotone e la seta. Ovviamente i tappeti in seta sono quelli più pregiati (e i più costosi).
Ci ha fatto vedere anche come ricavavano la seta, ovviamente grazie al Baco da seta (cose che io già sapevo, dato che ho fatto una scuola di moda), poi siamo passati in una stanza in cui ci hanno mostrato moltissimi tappeti.
Qui potete vedere, (nella prima foto) il tappeto che ha vinto il premio di "miglior tappeto al mondo del 2007 (o 2008? non ricordo bene)", ovviamente noterete che è davvero splendido, dal vivo è ancora meglio, perchè girandovi attorno si può notare come da un lato sembra più luminoso, mentre dall'altro più cupo, semplicemente bellissimo. Ed ha il suo prezzo: 80.000€ ed è un pezzo unico. Gli altri che vedrete invece sono altri tappeti, alcuni in seta, altri in cotone o in lana!

Dopo di questo abbiamo visto Devret (la valle delle spade), li abbiamo fatto una semplice passeggiata. Paesaggio stupendo, praticamente le rocce sono state modificate dalla pioggia e dal vento ed hanno preso moltissim forme, soprattutto alcune appuntite e fine, da questo deriva appunto il nome "spade". Noterete anche una roccia a forma di cammello, che è quella più famosa.

Poi da qui siamo andati a visitare il Karavanseraglio di Sultanham, il più grande del posto. Di questa cosa ho un vuoto mentale, non ricordo più niente, so solo che il posto mi piaceva.

4 marzo.

Di questa giornata ho le idee piuttosto confuse, non ricordo molto bene che caspita abbiamo visitato, ed anche se c'ho il programma scritto dalla nostra guida, bè, non ricordo nulla comunque. Vabbè, sarà che, siccome mi è piaciuto così tanto ho rimosso tutto quanto per non sentirne la mancanza al mio ritorno. Sicuramente è così.
Comunque sia, durante questa giornata abbiamo visto il Mausoleo di Mevlena, di cui potete vedere le foto qui a fianco, ed infine abbiamo visto la scuola coranica ed astronomica di Karalaj.

5 marzo.

In questa giornata abbiamo visto Perge (bellissima), ero talmente concentrata a guardarmi attorno e a fare foto, che mi sono persa quasi tutta la spiegazione della nostra guida, quindi non posso poi dirvi molto, ma almeno vi faccio vedere il bel paesaggio:

Quest'ultima immagine è sempre dello stesso posto, solo che è in una zona un pò più lontana e si tratta di uno stadio. Inoltre, c'è una leggenda che dice che sono stati gli dei a crearlo.
Quella stessa mattina siamo stati anche a Dogus (oreficeria) che mi ha fatto vivere una specie di inferno, ho avuto un'esperienza terrorizzante...u.ù Sono stata accalappiata da uno che cercava di vendermi dei gioielli in argento, lui parlava in inglese, io capivo, ma siccome non so molto di quella lingua, sapevo rispondere con il minimo indispensabile, e dopo avermi trattenuto per 15 MINUTI sono riuscita a sgattaiolare via e a raggiongere i miei amici, che mi avevano abbandonata per andarsi a bere un fottutissimo "Apple Tea". Mavvaaafff!
Dopo essere scappata (miracolosamente) da quest'orificeria, abbiamo visitato un Museo Archeologico davvero molto bello. C'erano alcune statue che mi facevano venire la bava alla bocca! *amante delle sculture*. E vi posto tre immagini di alcune cose che ho fotografato:

Dopo di questo invece abbiamo visto le Cascate di Dûdem, mentre ci stavamo avvicinando, ci sembrava una specie di discarica (non per la puzza, ma perchè sembrava talmente piccina) poi invece abbiamo visto che non era poi così male. Vi inserisco, qui a lato, una foto della cascata e una del paesaggio che c'era li intorno, spero vi piacciano entrambe.
Quella stessa sera abbiamo cenato in un locale, il Suttan Saray, ed abbiamo assistito ad una serata tipica del posto, osservando la danza del ventre sia maschile che femminile più altri balli di gruppo davvero molto belli. Purtroppo di questa serata non ho nessuna foto, ma vi posso assicurare che l'uomo (seppur inizialmente non riuscivo a capire di che sesso era, da come lo avevano conciato) è stato semplicemente spettacolare nel fare la danza del ventre, mai visto un uomo muoversi con così tanta facilità e a ritmo di musica, uno spettacolo incredibile. La donna invece era molto bella, anche brava, ma non era niente confronto al ragazzo.

6 marzo.

Questa è stata l'unica brutta giornata che abbiamo incontrato durante tutta la settimana, infatti non ho nessuna foto perchè avevo paura si rovinasse la macchina fotografica.
Comunque, abbiamo assistito ad una sfilata in pelle, di certo molto bella, peccato che ci fossero solo capi in pelle o anche in pelliccia. (e dopo uno shock in gita scolastica ad una mostra di pelliccia non ne voglio più sapere niente). C'era un modello comunque che non era niente male.
Dopo la sfilata abbiamo pranzato e siamo stati al Porto Vecchio. Bè, per modo di dire, dato che, siccome diluviava io, mio cugino e i suoi due amici, abbiamo fatto a tempo ad andare in un bar e a restarci fino al momento in cui saremmo dovuti tornare in pullman.
In compenso la pioggia è stata anche una cosa positiva, perchè siamo potuti tornare in albergo e passare il tempo come meglio ci piaceva.
Infatti, dalle 17.30 fino alle 20.00 siamo stati sia in una piscina interna che alla sauna dell'albergo, ovviamente tutto gratuitamente.
Che splendore.

7 marzo.

L'ultimo giorno, semplicemente ci siamo svegliati presto, fatto colazione rapida, raggiunto l'aereoporto di Antalya e fatto il viaggio al contrario, quindi: Antalya-Istambul ed Istambul-Bergamo.
Dall'aereoporto di Bergamo siamo andati alla stazione di Milano Centrale in autobus.
E da li, io e gli altri tre ci siamo divisi. Io sono tornata in Veneto, mentre loro sono andati in Piemonte.
E così ho finito la mia bellissima e splendida vacanza in Turchia!

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